Razzismo Brutta Storia - Giorno della Memoria, eventi, manifestazioni e riflessioni

26.01.2020 10:40
"Diciamo sempre che dobbiamo ricordare per non ripetere più le cose nefaste che sono successe nel passato, per non ripetere più la Shoah, ma anche il genocidio dei Rom, dei Sinti e dei Camminanti, il colonialismo, che è stato - per quanto riguarda l'Italia - sia fascista che liberale, quindi Ottocentesco. Quindi certo, dobbiamo ricordare, ma dobbiamo anche cominciare a rendere questa memoria azione, azione per le giovani generazioni, ricordando e cercando anche di passare un modo in cui le discriminazioni e l'odio non diventi anche per le giovani generazioni una pratica quotidiana.

Ecco perché serve ricordare: perché in qualche modo possiamo non ripetere."
Igiaba Scego

In questa newsletter vi proponiamo selezione di titoli in occasione della Giornata della Memoria, ed eventi e manifestazioni su Milano per ragionare e ricordare.

A febbraio inizia il Black History Month di Firenze e per la prima volta Razzismo Brutta Storia partecipa con due eventi.

Infine, troverete una video-intervista che spiega forte e chiaro alcuni rischi di quando parliamo di razzismo a Léonora Miano, che abbiamo avuto l'occasione di incontrare a BookCity Milano 2019 e una riflessione di Igiaba Scego sul Giorno della Memoria.

 
Per non dimenticare
Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria.

Con le parole di Primo Levi: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate."

Di fronte al passato, è nostra responsabilità ricordare, continuare a fare domande e cercare risposte: ecco alcuni titoli di libri e di film per aiutarci in un percorso di consapevolezza.
 
In occasione della Giornata di mobilitazione internazionale per la pace, Razzismo è una brutta storia si è fatto promotore, insieme a Rete per la Pace, di una manifestazione per protestare contro guerre e dittature, e chiedere al Governo italiano di farlo con atti concreti.

Leggi qui l'appello!

Le manifestazioni si terranno in tutta Italia, per vedere dove e quando è la manifestazione più vicina a te visita la pagina Facebook!
 
Il 26 e il 27 gennaio, il Memoriale della Shoah di Milano organizza una serie di eventi per commemorare la giornata della Memoria. Tra gli eventi, è possibile visitare la mostra 100 giusti del mondo di Jean Blanchaert, che vede l’esposizione di 18 tavole originali dell'Artista con i suoi interventi e quelli di Gabriele Nissim e di Philippe Daverio. In entrambi i giorni sarà possibile effettuare visite sia guidate che libere.

Visita la pagina Facebook per ulteriori informazioni!
 
Il 27 gennaio parte il treno della memoria di Promemoria_Auschwitz, un progetto dell'associazione Deina, di cui l'associazione Il Razzismo è una brutta storia è partner per il terzo anno.

Promemoria_Auschwitz è un percorso di educazione alla cittadinanza, con incontri di formazione e un Viaggio della Memoria a Cracovia di una settimana con visite e momenti di riflessione collettiva, rivolto a più di 800 studenti e studentesse di tutta Italia.
 
Eventi di febbraio
Milano e Firenze
STORIA DI SERGIO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO AL BINARIO 21

Andra e Tatiana Bucci presentano il libro Storia di Sergio a Milano il 13 febbraio all'auditorium del binario 21 alle ore 18.30.

Sergio ha sei anni quando un giorno viene separato dalla sua famiglia, e viene deportato nei campi di concentramento. Nei campi esistono dei kinderblok, baracche in cui vengono alloggiati i bambini che verranno usati per gli esperimenti medici dei nazisti. Sergio è un bambino coraggioso che non si perde mai d’animo. Sua madre gli ha trasmesso un irrimediabile ottimismo che lo sostiene anche nei momenti più difficili. Il suo unico obiettivo adesso è ricongiungersi a lei e per questo farebbe qualsiasi cosa...

 
LIBRI NECESSARI: RAZZA, GENERE E IMMAGINARI (POST) COLONIALI
Tavola rotonda a cura di Razzismo Brutta Storia con la partecipazione di Igiaba Scego, Angelica Pesarini, Leila El Houssi e Giulietta Stefani. Modera Giulia Frova.

Il 28 febbraio 2020 presso la libreria laFeltrinelli Cerretani a Firenze ci sarà un incontro per aiutare a ripartire da una comprensione profonda del fenomeno del razzismo e delle sue specificità nel contesto italiano, attraverso libri che mettono al centro concetti, prospettive e linguaggi di chi il razzismo lo studia anche a partire dal proprio vissuto, aprendo a una riflessione sulle sue origini storiche e su come funziona oggi in Italia nell'intreccio con le condizioni specifiche di genere e di classe.

RAZZISMO BRUTTA STORIA: CONTRASTING RACISM THROUGH CULTURE AND EDUCATION
27 febbraio ore 18

Il 27 febbraio alle ore 18 presso il CEA di Firenze, nell'ambito del Black History Month, Giulia Frova e Angelica Pesarini per Razzismo Brutta Storia terrà una Lecture per capire i metodi di contrasto al razzismo attraverso l'educazione e la cultura.

 
 
Materiali
A novembre 2019 la scrittrice Léonora Miano è venuta a Milano per presentare il suo nuovo libro La Stagione dell'Ombra, in occasione di BookCity Milano.

Ecco l'intervista a Léonora Miano "Perché non parlo di razzismo con le persone bianche?". Per vederla clicca qui!
 
 

IGIABA SCEGO SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Diciamo sempre che dobbiamo ricordare per non ripetere più le cose nefaste che sono successe nel passato, per non ripetere più la Shoah, ma anche il genocidio dei Rom, dei Sinti e dei Camminanti, il colonialismo, che è stato - per quanto riguarda l'Italia - sia fascista che liberale, quindi Ottocentesco. Quindi certo, dobbiamo ricordare, ma dobbiamo anche cominciare a rendere questa memoria azione, azione per le giovani generazioni, ricordando e cercando anche di passare un modo in cui le discriminazioni e l'odio non diventi anche per le giovani generazioni una pratica quotidiana.

Ecco perché serve ricordare: perché in qualche modo possiamo non ripetere.

Purtroppo siamo in una fase storica in cui non soltanto stiamo ripetendo gli errori del passato ma siamo esacerbando gli animi in modo catastrofico, è un momento in cui il razzismo di qualsiasi matrice va di moda - basta pensare al ritorno dell'antisemitismo, che si sperava fosse stato sepolto nel novecento, e invece no, riesce fuori. Pensiamo all'afrofobia, pensiamo alle discriminazioni che soffrono le persone che hanno discendenza asiatica.

Insomma, viviamo in un momento di grande affanno.

Però, proprio in questo momento di grande affanno che dobbiamo lavorare a 360 gradi: io sono un'artista, e penso che l'arte possa aiutare molto a creare empatia, perché quello che sta mancando è l'empatia.

Le persone pensano al proprio quotidiano, alle proprie crisi, ai propri problemi, che sono anche enormi, però preferiscono la via facile, la strategia del capro espiatorio: "se sto male è colpa dei Neri" "è colpa degli ebrei" "è colpa dei cinesi" "è colpa dei gay" "è colpa delle donne".

Allora noi dobbiamo arrivare a quelle persone, alle persone disilluse e stanche che si fanno acchiappare più facilmente dalle campagne dell'odio e dai pifferai malefici che spargono odio tutti i giorni. Dobbiamo arrivare a loro e arrivare con delle storie che possano creare empatia, arrivare ai loro nuclei familiare, cominciare a lavorare sull'umano, sulla persona singola, è questa è una cosa che possiamo fare attraverso l'arte.

Poi c'è un'altra cosa fondamentale che dobbiamo fare: soprattutto nelle scuole bisogna cercare di allargare lo sguardo a un curriculum scolastico dove non si guarda solo all'ombelico, soltanto all'Italia, ma a un'Italia centro di una rete globale, al centro del Mediterraneo, al centro delle relazioni con gli altri, belle o brutte che siano state.

Attraversare la storia degli altri da un punto di vista italiano, ma pensando che l'Italia non è chiusa in se stessa ma è una penisola che sta in mezzo al mare, quindi tutto quello che studiamo deve avere una vocazione internazionale e una vocazione globale.

Questo è fondamentale, bisognerebbe mettere la pluralità che abbiamo nel presente nelle redazioni dei giornali, tra i docenti universitari, i professori di scuola. Bisogna mischiarsi il più possibile in ogni ambito dell'istruzione e della comunicazione, nella nostra vita quotidiana. Anche così secondo me la memoria potrà essere memoria attiva.

La nostra storia

Una mattina di settembre del 2008, Abdel William Guibre detto Abba, diciannovenne milanese, cittadino italiano di origini burkinabé, viene ammazzato nella propria città, tra insulti razzisti, dai proprietari di una tabaccheria.

Alla fine del 2008 Giangiacomo Feltrinelli Editore e Librerie laFeltrinelli, insieme all’agenzia di comunicazione Tita, lanciano la campagna Il razzismo è una brutta storiache diventa associazione nel marzo del 2011, convinti dell’urgenza di agire concretamente e smontare i luoghi comuni alla base di razzismo e discriminazioni. Abbiamo base a Milano ma lavoriamo in tutta Italia e siamo parte dello European Network Against Racism.

 

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